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la magia del lago

Il Castello

Storia

Superstite indenne di tante travagliose e drammatiche vicende secolari, il Castello di Roppolo rimase testimone di invasioni, di guerre, di assedi, di espugnazioni e di distruzioni, che, nel fluire del tempo, sulla scia di circa un millennio, si succedettero attorno e dentro alle sue mura.

Ristorante

Diceva Gioacchino Rossini, grandissimo gourmet: “Non conosco una occupazione migliore del mangiare, cioè, del mangiare veramente. L’appetito è per lo stomaco quello che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni ”.

Cucina

La ricerca e la qualità delle materie prime, la scelta mirata degli ingredienti, in linea con le diverse stagionalità, sono elementi basilari su cui si fonda la proposizione del menu alla carta del Ristorante Castello di Roppolo.

Menu

Accordo

Crema di fave e castagne con cicorietta selvatica e ricotta dura .
Cecina croccante con crema di nocciole piemontesi .
Pacchero di Gragnano con olive e origano al profumo di cedro .
Tortello Senatore Cappelli farcito di burrata, mozzarella, ricotta ed erbette con crema di Parmigian .
Melanzana come una parmigiana .
Confettura di cipolla di Tropea e cacio podolico .

Ouverture

Cubotto di tonno pinna gialla cotto alla brace con pomodori secchi e capperi .
Panzanella di gamberi croccanti con maionese di pistacchio al sale .
Pescatrice con t al miele di girasole, bottarga di muggine e limone femminella .
Carpaccio di vitella piemontese con riduzione di nocciola tonda gentile IGP pralinata .
Coniglio piemontese alla maggiorana e croccante di peperone di Senise .
Cosce di faraona in polpette al sesamo con olive dolci e peperone crusco .

Suite

Carpaccio di contro letto di fassone scottato con scaglie di parmigiano e salsa vinaigrette .
Tartare di fassone piemontese con acciughe di Monterosso in salsa tonnata .
Prosciutto crudo di Parma (stagionatura 18 mesi) .
Salmone selvaggio scozzese con pane caldo e burro Occelli .
Sformatino di erbette di campo su vellutata di parmigiano .
Tagliatelle di seppie dell'Adriatico e code di gambero al vapore su misticanza di campo .
Insalatina di polpo e patate accompagnato da fagiolini del contadino .

Concerto

Spaghetto pasti cio Martelli al nero di seppia e pesto di mandorle con pomodori confit .
Pasta mista con musciame di mare e riduzione di crostacei .
Tortello farcito di cardi gobbi, nocciole piemonte e letti di acciughe .
Straccetti di pasta fresca con lepre, castagne e parmigiano 24/30 mesi .
Pappardella di farina Senatore Cappelli con ragù di agnello, cicorietta selvatica e finocchie .
Fusilli freschi con cime di rapa stufate e botarga di muggine .

Corali

Riso Carnaroli della Baraggia Biellese e Vercellese DOP con formaggi d'alpeggio e delicata al vino B .
Paccheri freschi con pasta di salsiccia lucana Panzardi e ricotta stagionata del Pollino .
Spaghetti pastificio Martelli con peperone di Senise (Zafaran pisat) e leggera bagna caoda .
Gnocchetti di patate, il pescato del giorno ed il sorbetto di pesto leggero .

Sinfonia di mare

Pescato di lenza marinato al sale ed erbe con mandorle ed insalatine invernali .
Scampi brasati alle fave di cacao, cicorietta di campo, topinanbur e verza croccante .
Zuppetta di mare con verdure di stagione in cocotte con riduzione al dragoncello .
Branzino al sale con piccolo contorno .
Tagliata di tonno sashimi accompagnata con salsa al curry Madras e timballino di riso Basmati al pro .
Scaloppa di pescato del giorno gratinata alle nocciole Piemonte su letto di pomodorini Pachino ed il .

Sarabanda di mare

Spiedo di gamberoni* con piccolo contorno .
Branzino nazionale con piccolo contorno .
Tonno del Mediterraneo con piccolo contorno .

Sinfonia

Vitella piemontese cotta in brodo di porcini, cipolla al forno e salsa al timo .
Lepre al sale cotta alla brace, castagne e crema di zucca .
Faraona farcita alle erbe di montagna e fichi del Cilento al profumo di salvia .
Tagliata di fassone su letto di rughetta di campo e salsa vinaigrette .
Filetto di bue del Monferrato con salsa Woronoff e pepe verde .
Pernice croccante ai funghi porcini di credenza e radicchio tardivo al mosto cotto .

Sarabanda di carne

Costata alla orentina con piccolo contorno .
Costata di Angus scozzese prime beef con piccolo contorno .
Filetto di bue del Monferrato con piccolo contorno .

Ballate

Focaccia agli aromi .
Pizza con salame piccante .
Pizza con carpaccio di bue, scaglie di parmigiano e chioggia .
Pizza con seppioline e rughetta .
Pizza con prosciutto crudo S. Daniele .
Pizza quattro stagioni .
Pizza con mozzarella di bufala e pomodorini .
Pizza con gorgonzola .
Fagottino della casa .
Calzone con prosciutto .
Pizza con formaggio caprino e petto d'oca .
Pizza con verdure grigliate .
Pizza margherita .
Pizza con acciughe .

Dessert classici

Gelati e sorbetti della casa .
Composta di mele renette e gelato alla cannella .
Semifreddo al croccante di nocciole con caramello agli agrumi .
Tortino al cioccolato equatoriale, fonduta d’ivoire, salsa alle fragole e granella di pistacchi .

Dessert

"Sandwhich" croccante alla curcuma, con farcia di cassatina sapida e sorbetto alla grappa .
Crostatina con crema al limone, chantilly e gelato alla crema .
Mousse al cioccolato ivoire e arance Tarocco servita in guazzetto di frutti esotici .
Ananas in "bellavista" .
Tiramisù agli amaretti .
Cheesecake allo yogurt e amarena accompagnata da gelato al Ratafià d'Andorno .
Timballino alle nocciole Pimonte IGP servito in crema calda al Marsala .

Chef

Pietro Calcagno

  • Per Pietro Calcagno, nato a Senise, un piccolo centro della Lucania, e biellese d'adozione, la passione per la cucina nasce già da ragazzino. Prima ai fornelli della mamma, da cui apprende i profumi dei piatti della tradizione mediterranea. Subito dopo a quelli della cucina del ristorante dello zio Giuseppe, quasi coetaneo, dalle idee "fresche" e lungimiranti. Completati gli studi superiori, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Roma: un’esperienza che gli consente di affacciarsi alle cucine della capitale, fino all'inevitabile scelta definitiva dei primi anni '90, quando è la passione di famiglia a prevalere. Dopo le prime esperienze presso alcuni rinomati locali del Biellese, passa a gestire il ristorante del Circolo Tennis di Biella insieme ad un noto collega e in seguito Cascina Era 4 Stelle a Sandigliano. Nel 2004 rileva in città l’attività che diventerà il Ristorante Castello di Roppolo, di cui cura personalmente la realizzazione degli arredi di sala e cucina. Insieme a Pietro Calcagno collabora una brigata giovane, molto dinamica e ambiziosa, tra cui si distingue in modo particolare il responsabile di sala Davide Zacchero, che vanta importanti esperienze nazionali ed internazionali. Dalla sua accoglienza e professionalità si intuisce a prima vista quello che il locale intende proporre, in un ambiente semplice e sobrio ma nello stesso tempo caldo ed elegante. Ristorante Castello di Roppolo: la magia del lago.

Recensioni

Servizi

Catering

Il Ristorante "La Lira" di Biella ed il suo raffinato servizio di Catering arriva al Castello di Roppolo, offrendovi l'esclusività dell'antico maniero ubicato sulle colline della Serra, messo a disposizione per le vostre esigenze.

Cerimonie

Nelle diverse sale del Castello possono essere ospitate 200 persone, mentre il giardino pensile panoramico sul lago di Viverone, fornisce nella bella stagione un ulteriore location.

Meeting

Nel grande salone al primo piano del Castello, con I'arioso soffitto a lunette di gusto squisitamente carloalbertino, domina un grandioso lampadario a gocce di cristallo, che rende l'ambiente unico e perfettamente adatto all'ospitare convention anche di altissimo livello.